Italia: La Mecca musicale dei cantanti senza idee

Hai un nome? Hai già venduto bene e funzioni in radio? Perfetto, caro cantante italiano per te è arrivato il momento di rilassarti in poltrona, scopiazzare una melodia qui e la, cambiando magari qualche nota, appiccicarci un testo banale e rimasticato da fare schifo, e fare i soldi. Nel paese dove ancora oggi San Remo rappresenta l’Olimpo della musica, tutti i cantanti di successo possono aspirare alla tanta agognata pensione, occupando il posto sul palcoscenico e impedendo alle nuove generazioni di farsi avanti.
Nella musica così come in ogni altro settore, nell’italica penisola i capelli bianchi comandano e si sentono in dovere di proporci spazzatura per decenni e decenni e… Guai a chi parla! Per le radio ci sono migliaia di critici, esperti, dj, che ad ogni santissimo “pezzo spazzatura” tacciono la verità. Dite un po’, avete mai sentito dire a un critico o a un dj in radio: “Questa canzone non mi piace“, “Questa canzone è copiata“? No! In Italia va sempre tutto bene, è sempre tutto bello, se poi a fare i “pezzi spazzatura” sono i grandi nomi del palcoscenico… Ancora meglio.

E non stupisce che nessuno abbia preso un microfono e sottolineato il fatto che “Il sale della terra” dell’ormai cinquantenne rocker italiano, sia un copia/incolla da “What i’ve done” dei Linkin Park, o che “Prima di andare via” di Neffa, sia identica a “Naive song” di Mirways, o che “Alta marea” di Antonello Venditti sia copiata da “Don’t dream it’s over” 

… Pazienza, la verità in questo paese, nella musica come in troppi altri campi, va sacrificata sull’altare della Gerontocrazia, in un turbinio di ipocrisia e scopiazzatura che fa precipitare il livello dell’italica melodia sempre più in basso, a causa di una critica connivente, di una discografia ottusa e di un pubblico acritico.
Ci ritroveremo ad essere la casa di cura dei musicisti senza più idee, che una volta vecchi e svogliati si diranno “ehi andiamo in Italia, La Mecca del cantante in pensione”, una sorta di California dello spartito, con tutti in critici pronti ad allargare le braccia, tutti i Dj curvi a passare in radio spazzatura, e noi fessi ad ascoltarla!

Francesco Bitto