Angry Birds Go! : Il gioco dove il più ricco vince

Il nuovo gioco di corse di Rovio, Angry Birds Go!, non ancora in commercio salvo per la Nuova Zelanda, non ha mezze misure: le micro – o dovrei dire macrotransazioni – arrivano a superare addirittura i 100$ per una vettura sbloccabile.
Il titolo è un free-to-play e presenta un sistema di compravendite che sfrutta due valute, l’una ottenibile in game e l’altra con soldi reali.
Purtroppo le auto più potenti potranno essere ottenute soltanto attraverso il proprio portafogli e il giocatore che decidesse di saltare questo passaggio upgradando la macchina che più gli piace sarà sempre svantaggiato rispetto al player pagante; la Big Bang Special Edition, ad esempio, costa ben 125$.

Cosa ne pensate di tutto ciò? Siamo davvero arrivati al punto in cui i videogiochi e gli utenti sono diventati nientemeno che un succoso frutto da spremere fino all’ultima goccia?
È corretto privare il giocatore della soddisfazione di sbloccare oggetti e utensili con impegno e perseveranza proponendogli – anzi obbligandolo – a spendere ancora e ancora?
Il mondo videoludico si sta incupendo sempre di più.
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Louis Vuitton Cup: New Zealand conduce 2-1, ma Luna Rossa dà battaglia

Entra finalmente nel vivo la finale della Louis Vuitton Cup, la competizione che deciderà chi, tra i kiwi di New Zealand e il team Luna Rossa, sfiderà il defender Oracle per la conquista della Coppa America. E, come nei round precedenti, anche questa terza regata è stata funestata da un guasto tecnico: il team italiano, capitanato da Max Sirena, è stato infatti costretto al ritiro da un’avaria all’ala rigida, consegnando di fatto a New Zealand una comoda vittoria. Il team di Auckland conduce ora la serie per 2-1, dopo aver conquistato il primo punto per ritiro dell’avversario e aver perso il secondo in modo analogo. E sono tanti i rimpianti per il team italiano, che proprio in questa terza regata sembrava aver trovato l’alchimia giusta per stare al passo dei fenomeni avversari, e che dovrà fare tesoro della giornata di oggi per presentarsi ai blocchi, mercoledì, in spledida forma per i round 4 e 5, dove non sono più ammessi errori per decidere chi uscirà vincitore dalla Baia di San Francisco.

Roberto Saglimbeni

Timelapse "New Zealand landscapes", natura allo stato puro

I Timelapse seguenti sono stati realizzati nel giro di circa tre mesi (questo tipo di produzioni di solito richedono un anno di lavoro), i video sono in full HD 1080p e le foto sono state scattate in formato raw da 5630 × 3740 pixel. In entrambi i casi, il materiale utilizzato era costituito da una Canon EOS 5D Mark II con vari obiettivi Canon e un’apparecchiatura chiamata 6-foot stage zero dolly.
Godetevi questo viaggio idilliaco attraverso una delle terre più suggestive del pianeta, di una natura incontrastata ed inviolata, che regala tramonti emozionanti e cieli onirici. Lo specchio vero e proprio di un pianeta in continua evoluzione. Agenti atmosferici che modificano silenziosamente il paesaggio, costellazioni che cambiano lentamente, la natura che nasce, cresce e muore ciclicamente…

Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. ” 

Giacomo Leopardi 

S. Alessandra Severino: Flickr