Morto Amar G. Bose, il re del suono

Nel giorno del lutto per Tonino Accolla (clicca qui) il mondo dà il suo ultimo saluto anche ad Amar G. Bose, ingegnere, imprenditore, fondatore dell’omonima casa produttrice di impianti Hi-Fi ormai famosa in tutto il mondo. Figlio di un esule bengalese in fuga dalla polizia britannica, era nato a Filadelfia nel 1929; in seguito aveva studiato al MIT, laureandosi in acustica. E proprio nell’università del Massachussets, nella quale è stato docente dal 1956 al 2001, aveva condotto gli studi che lo avevano portato a fondare nel 1964, col supporto di alcuni colleghi, la Bose Corporation, celeberrima azienda diffusasi in seguito in tutto il mondo. Con un fatturato annuo di ca. 2 mld di dollari Bose era diventato uno dei 30 uomini più ricchi del pianeta e, di recente, aveva donato al suo amato MIT il pacchetto di maggioranza dell’azienda stessa. Un’altra “voce” storica che ci lascia. 
Roberto Saglimbeni
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Addio a Tonino Accolla, doppiatore dei Simpson

Si è spento oggi a Roma, dopo una lunga malattia, Tonino Accolla, doppiatore di culto, voce storica di Homer Simpson nell’omonima sitcom. Accolla, 64 anni, siracusano per nascita, romano di adozione, aveva per decenni portato in Italia la voce dell’attore Eddie Murphy in film storici come Il principe cerca moglie, Beverly Hills Cop, Una poltrona per due, Norbit, quella di Pierce Brosnan in Mrs. Doubtfire, di Christian Bale in L’uomo senza sonno, Jim Carrey in Ace Ventura, Una settimana da Dio,  e ancora Timon ne Il Re Leone, il saggio Grande Puffo. Ma la voce di Accolla resterà nell’immaginario collettivo per la magistrale interpretazione, per quasi un quarto di secolo, di Homer Simpson, vero e proprio “doppione”del doppiatore siciliano. Una voce che ha fatto crescere e sognare tante generazioni e che, siamo sicuri, ci lascia tutti un po’ più soli. 

Roberto Saglimbeni

È morto Ray Manzarek, tastierista e membro fondatore dei "The Doors"

Ray Manzarek, tastierista e membro fondatore dei The Doors, è morto lunedì alle 3:31 p.m. EST l’età di 74 anni dopo una lunga battaglia contro il tumore delle vie biliari. Un annuncio sulla pagina di Facebook della band “The Doors” ha confermato la triste notizia lunedì pomeriggio:
Nel momento della sua morte era accompagnato dalla moglie Dorothy Manzarek, e dai suoi fratelli Rick e James Manczarek.
Manzarek è conosciuto principalmente per i suoi lavori con i The Doors che nacquero nel 1965 quando Manzarek incontrò casualmente su una spiaggia di Venezia il poeta Jim Morrison. I The Doors crebbero fino a diventare una delle band più discusse degli anni 60, vendendo più di 10 milioni di album in tutto il globo e ricevendo 19 dischi d’oro, 14 di Platino e 5 di multi-Platino soltanto negli U.S.A.. “L.A.Woman,” “Break On Through to the Other Side,” “The End,” “Hello, I Love You,” e “Light My Fire” erano solo alcune delle canzoni iconiche e innovative della band. 
Dopo la morte di Morrison nel 1971, Manzarek proseguì la propria carriera  come autore di best seller e ricevendo nomination ai Grammy come solista. Nel 2002 rivitalizzò la propria carriera andando in tour insieme al chitarrista dei The Doors nonchè suo collaboratore per lunghi anni, Robby Krieger.
“Mi sono sentito profondamente triste oggi, alla notizia della morte del mio amico e compagno di band Ray Manzarek,” dice Krieger. “Sono solo contento di aver potut suonare le canzoni dei The Doors con lui nell’ultima decade. Ray è stata un’immensa parte della mia vita e sentirò per sempre la sua mancanza.”
Manzarek lascia la moglie Dorothy, i fratelli Rick e James Manczarek, il figlio Pablo Manzarek, la moglie di Pablo, Sharmin ed i loro tre figli Noah, Apollo e Camille. I preparativi per il funerale sono in sospeso. La famiglia chiede che la loro privacy sia rispettata in questo momento difficile.
Al posto dei fiori, la famiglia chiede ai fan di porgere una donazione in memoria di Ray Manzarek su www.standup2cancer.org.